Anche i giovanissimi coinvolti nello spaccio di droga a Napoli: nella serata di ieri è stata infatti arrestata da alcuni carabinieri una ragazza di 17 anni che lavorava per il clan Elia e che durante la sua attività di smercio di sostanze stupefacenti portava con sé la sorella di 7 anni.

Stando alle informazioni raccolte dagli inquirenti, la ragazza partecipava alla piazza di spaccio sia vendendo le dosi che facendo da corriere a domicilio. L’adolescente in questo modo aiutava la madre, fermata per la stessa attività a gennaio.

Vedendo arrivare i carabinieri la 17enne ha provato a fuggire sui balconi dei quartieri, finendo per trovare rifugio in un appartamento vuoto. Qui però sono sopraggiunti gli agenti che l’hanno bloccata.

In un video registrato durante le indagini si nota come fosse proprio a lei portare in sella sul proprio scooter la sorella, che è stata affidata a una casa famiglia in quanto impiegata anche nella fase di confezionamento delle dosi di cocaina da smerciare.

Nella stessa serata è stato fermato e portato in carcere anche un ragazzo 18enne che nella notte del 7 novembre avrebbe sparato in aria in via Toledo in mezzo a cittadini e turisti. Tempo prima avrebbe rubato e incendiato uno scooter di una donna che pur gestendo una piazza di spaccia si era rifiutata di pagare il pizzo settimanale.

Si tratta dell’ultimo colpo inferto al clan Elia, che già lo scorso 16 gennaio si è visto dilaniato dall’esecuzione di 45 ordinanze di custodia cautelare (anche in quel caso erano stati segnalati minorenni utilizzati per confezionare la droga).