Sono oltre trecento i carabinieri impegnati dalle prime ore di questa mattina a Napoli in un’operazione contro la camorra.

Il blitz, concentrato nella zona del rione Conocal di Ponticelli, ha portato all’arresto di circa novanta persone affiliate al clan D’Amico, famiglia nota per la sua gestione di numerose attività illegali quali spaccio di stupefacenti, estorsioni e amministrazione impropria di case popolari.

L’operazione è partita dalla direzione distrettuale antimafia locale, che nel corso delle indagini ha riscontrato una serie di reati quali l’associazione a delinquere di tipo mafioso, l’omicidio, narcotraffico, estorsione e detenzione e porto abusivo di armi da fuoco.

Il clan d’Amico è molto noto nell’ambiente anche perché viene gestito da un gruppo di donne. Nel corso dell’imponente blitz i carabinieri hanno completamente circondato il rione Conocal, impedendo così ai camorristi qualsiasi possibilità di fuga.

Lo scorso marzo del 2015 aveva preso il via un’inchiesta inerente lo scontro del clan con altre famiglie malavitose che aveva generato un clima di tensione, tra scontri urbani, pestaggi e ferimenti, che aveva portato a ottobre del 2015 all’omicidio di Nunzia D’Amico, uccisa da un sicario mentre si trovava per strada.

A maggio invece venne condannato Gaetano Formicola per l’attentato alla vita di Alfonso D’Amico: i clan Formicola e D’Amico erano infatti impegnati in una feroce lotta per il controllo del territorio di San Giovanni.