I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, in provincia di Napoli, hanno eseguito sette ordini di custodia cautelare emessi nei confronti di 7 persone al centro di un’indagine della procura di Nola riguardante l’emissione di documenti falsi.

A ricevere le false residenze sarebbero stati alcuni cittadini cinesi: l’operazione Ombre cinesi ha infatti portato alla luce un giro di rilascio di documenti falsificati anche per trenta persone nella stessa abitazione. Gli indagati avrebbero ricevuto in cambio beni o utilità di altro genere.

Gli arresti sono avvenuti nel territorio fra Terzigno e San Giuseppe Vesuviano: i sospettati, finiti tutti ai domiciliari devono rispondere dell’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e al falso ideologico.

Nel corso delle precedenti indagini, che avevano portato all’esecuzione di alcuni avvisi di garanzia, i carabinieri avevano già effettuato varie perquisizioni nei pressi di abitazioni e uffici comunali, in quanto tra coloro che hanno ricevuto il procedimento giudiziario ci sono impiegati ed esponenti della politica locale, facenti parte del consiglio comunale di Terzigno.

I nomi sinora conosciuti sono quelli di Giovanni Tomassi, Francesco del Giudice, vigile urbano, e Anna D’Ambrosio, impiegata all’anagrafe.