Mense scolastiche con tacchino a fette avariato e scaduto. Questo quanto accaduto nel 73esimo circolo didattico Michelangelo Ilioneo di Bagnoli nell’istituto Madonna Assunta.

Come racconta “Il Mattino” -infatti- la segnalazione è partita da uno dei genitori, Francesco Di Leo delegato al controllo della refezione che ha chiesto agli organi comunali competenti e all’Asl che la scuola non usufruisca più della refezione scolastica fornita dalla ditta E.P. S.p.a., trovando l’approvazione di molti genitori che sarebbero intenzionati a non far mangiare più i figli a scuola dopo diversi episodi di gastroenterite di cui sono stati vittima.

Il tacchino in questione era stato servito agli alunni il 16 gennaio scorso, inoltre non solo era scaduto il 13 gennaio ma presentava chiari segni di avaria. Altre proteste si sono susseguite nell’intera zona: c’è chi ha segnalato la presenza di ceci crudi nella pasta o di polpette di pollo anch’esse non cotte adeguatamente, molti sono invece gli istituti che lamentano il ritardo di oltre un’ora della consegna dei pasti prevista per le 12 e che invece viene servita alle 13.45.

Foto: Infophoto