I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli hanno portato ha termine una serie di indagini che hanno portato all’esecuzione della misura di custodia cautelare ai danni di tre persone ritenute facenti parte di una banda di ladri d’appartamento.

L’ordine è partito dal gip di Salerno, che si è occupato del caso relativo ad alcuni furti avvenuti tra luglio e settembre dell’anno scorso, quando erano state colpite svariate abitazioni site nei quartieri residenziali di Napoli e del resto della regione.

Le tre persone tratte in stato d’arresto provengono tutte dal rione Traiano. Identificato il loro modus operandi, ripetuto per le varie operazioni intraprese: prima veniva effettuato un sopralluogo diurno sul quartiere da colpire, al termine del quale venivano identificati gli appartamenti vuoti con alcuni stratagemmi, tra cui la cosiddetta tecnica del “pezzetto di carta”.

Quindi i furti veri e propri, che avvenivano nelle prime ore della mattino (quando la famiglia era rientrata ma i membri del nucleo si trovavano a lavoro) oppure di notte nel caso gli occupanti fossero ancora in vacanza.

Oltre al denaro contante la banda si focalizzava su oggetti preziosi, ma anche capi di abbigliamento di lusso, che venivano poi rivenduti a ricettatori della zona del napoletano.

Nelle intercettazioni telefoniche sono state registrate le vanterie dei criminali, i quali millantavano uno stile di vita al pari di quello dei politici, che aveva anche permesso loro di andare in vacanza alle Maldive in resort lussuosi, con tanto di documentazione tramite selfie pubblicati sui social network.