Scontri nella giornata di ieri a Napoli, dove ieri è arrivato in visita Matteo Salvini, ospite del quotidiano Il Mattino.

Un gruppo di circa venti manifestanti appartenenti ad alcuni centri sociali, sopratutto donne, ha infatti provato a rompere il cordone di sicurezza che era stato posto dalla polizia, arrivata in tenuta antisommossa, per proteggere il perimetro dell’edificio in cui si trova la redazione del giornale.

Gli attivisti hanno riferito di due cariche della polizia, mentre le forze dell’ordine hanno parlato di un generico “corpo a corpo”, al termine del quale vi sarebbe stato solo qualche contuso, senza feriti seri. Intonati molti slogan contro il leader della Lega Nord, al quale è stato contestato l’atteggiamento violento nei confronti degli extracomunitari.

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha affermato di schierarsi dalla parte dei centri sociali, asserendo che questi “portano avanti un dissenso forte nei confronti di un uomo politico che qualche giorno fa, utilizzando un linguaggio di tipica impronta nazifascista, ha detto che andava nelle piazze e nei vicoli a prendere le persone extracomunitarie per cacciarle”. Il sindaco ha poi ricordato come l’esponente leghista avesse definito i membri dei centri sociali delle “zecche”.

In gioco c’è anche la manifestazione che Salvini dovrebbe tenere sabato 11 marzo presso la Mostra d’Oltremare, di cui il Comune è azionista di maggioranza. De Magistris ha spiegato che Salvini è libero di venire a Napoli ma l’utilizzo del luogo non è stato autorizzato: “Noi seppelliremo Salvini con la cultura, l’ironia, il sorriso e credo che non vada sopravvalutato perché sta cercando di avere un’agibilità politica nel Mezzogiorno che odia e sprezza e lo fa in modo strumentale e abbastanza abile dal punto di vista politico”.

Una posizione che non era piaciuta al leader del Carroccio, il quale in mattinata aveva attaccato duramente il primo cittadino del capoluogo campano: “A me spiace che Napoli sia rappresentata da gente come de Magistris che dice che Salvini non deve venire in città. Ma chi sei? Fai il sindaco, occupati di parcheggi e case popolari. Io ce l’ho con la politica del Sud, con la Regione Campania che non spende i fondi europei, con i sindaci che non fanno i sindaci”.