Torna la piaga abusivismo a Napoli.

Sono infatti stati sequestrati 80 mila mq di litorale adibiti a ormeggi che, secondo quanto dimostrato dalla indagini, invece che contenere 80 imbarcazioni, come ovviamente previsto, ne ospitava ben 147.

Questo significa che 67 natanti venivano custoditi illegalmente.

Ad essere oggetti del sequestro sono state diverse società, come la Caracciolo Ormaggiatori srl, ma anche il Consorzio ormeggiatori storici lungomare di Santa Lucia, la società cooperativa Santa Lucia, la società cooperativa Santa Lucia Lo Squalo e la Star Boat sas.

A disporre questo maxi sequestro sono stati i pm Henry John Woodcock e Giovanni Corona.

Nunzio Fragliasso, procuratore aggiunto, in conferenza stampa ha dichiarato che le varie società di ormeggio “vevano occupato abusivamente una porzione di mare più ampia rispetto a quella oggetto di concessioni, ricavando di conseguenza un profitto maggiore”.

Ancor più grave è però l’omissione dell’installazione dei segnali per la sicurezza marittima che, sempre secondo Fragliasso, avrebbe permesso di ottimizzare gli spazi e permettere agli abusivi di ospitare nuove imbarcazioni.