Il copione delle consultazioni del presidente della Repubblica segue passo dopo passo una trama che sembra condurre ad un epilogo obbligato. Dopo la chiusura totale verso ogni accordo espressa a Giorgio Napolitano stamattina dal Movimento 5 stelle, la delegazione di Pdl e Lega Nord ha confermato la propria linea per una grande coalizione. Silvio Berlusconi ha così dichiarato, all’uscita dall’incontro con Napolitano: “Dopo aver constatato che, delle tre forze con la maggioranza dei voti, una non è disponibile ad una collaborazione con le altre, la responsabilità di dare un governo al Paese incombe su noi e sul Pd. La situazione nel Paese è di una crisi profonda. Gli interventi sull’economia devono essere immediati. C’è l’esigenza assoluta di un comportamento responsabile da parte delle due forze che rappresentano ciascuna un terzo dell’elettorato. Non è accettabile che una singola forza col 30% dei voti possa esigere di prendere tutto. Non è assolutamente pensabile che, dopo i presidenti delle Camere, possa pretendere di avere anche il presidente del Consiglio e il presidente della Repubblica”.

“La nostra responsabilità è totale – ha proseguito Berlusconi – Siamo disponibili ad un governo di coalizione che intervenga su misure sull’economia che sono largamente condivise, come dimostrano i programmi proposti agli elettori. Ci auguriamo che si possa andare verso una soluzione che dia un governo forte al Paese”.

Ora Napolitano incontrerà l’ex presidente Carlo Azeglio Ciampi. Poi una lunga pausa, e alle 18 ci sarà la consultazione con il Partito democratico.