Quindi Beppe Grillo ha confermato che vuole alzare la posta all’infinito. Dopo l’incontro col presidente della Repubblica nell’ambito delle consultazioni formali per il nuovo Governo, la delegazione del Movimento 5 stelle (foto by InfoPhoto), della quale quale ha fatto parte anche il comico genovese, non ha concesso aperture. Usciti dal colloquio con Napolitano, i due capigruppo Vito Crimi e Roberta Lombardi (Grillo non si è fatto vedere dalle telecamere uscendo da una differente porta dello studio del Presidente, proseguendo nel suo silenzio con la stampa italiana) hanno dichiarato di avere chiesto ufficialmente un incarico di governo per realizzare il proprio programma, tornandone poi ad elencare i punti fondamentali: referendum sulla permanenza nell’euro, istituzione del referendum propositivo senza quorum e così via.

Ora tocca quindi a Pier Luigi Bersani e al Pd decidere se continuare ad inseguire i grillini oppure accettare l’idea di formare un governo con l’appoggio del centrodestra; sempre che Napolitano decida di affidare effettivamente a Bersani l’incarico.

Il calendario delle consultazioni prevede ora l’incontro con Pdl e Lega. Alle 12.15 una consultazione con l’ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi; poi una lunga pausa e, alle 18, il colloquio con il Partito democratico.