UPDATE: i Grillini accusano: “Vogliono il Cavaliere libero”. Ecco la risposta del Capo dello Stato.

Un messaggio alle camere da parte del presidente della Repubblica non è un fatto usuale. Lo prevede la Costituzione, all’articolo 87. Ma questo strumento viene usato con molta cautela, per non invadere le sfere di competenza del Parlamento. L’ultima volta accadde nel 2001. Carlo Azeglio Ciampi, allora in carica, volle porre in evidenza la necessità di garantire maggior equilibrio nell’informazione e nella comunicazione.

Giorgio Napolitano non è mai ricorso a tale facoltà durante il suo primo settennato. Lo ha fatto l’8 ottobre. Argomento: le condizioni delle carceri, problema su cui spesso il capo dello Stato è intervenuto. Il messaggio è stato letto nel pomeriggio dai presidenti delle due camere, Pietro Grasso e Laura Boldrini.

Sottopongo all’attenzione del Parlamento l’inderogabile necessità di porre fine ad uno stato di cose che ci rende corresponsabili delle violazione contestate all’Italia dalla Corte di Strasburgo – si legge nel messaggio di Napolitano – Esse si configurano come un’inammissibile allontanamento dai principi e dall’ordinamento si cui si basa l’integrazione europea“.

“L’Italia viene a porsi in una condizione umiliante sul piano internazionale per violazione dei principi sul trattamento umano dei detenuti. Alle violazioni dei diritti umani nelle carceri si aggiungono quelle sulla durata non ragionevole dei processi“.

Il presidente (foto by InfoPhoto) suggerisce le soluzioni: “La prima misura su cui intendo richiamare l’attenzione è l’indulto, che non incide sul reato e può applicasi ad un ambito esteso, accompagnando l’indulto con misure amministrative volte all’effettivo reinserimento dei carcerati“.

Possibile anche l’amnistia: “Fermo restando l’esclusione dall’amnistia dei reati di particolare allarme sociale come la violenza contro donne, non ritengo che il capo dello Stato debba indicare le singole fattispecie da escludere: la perimetrazione dell’amnistia rientra nelle competenze esclusive del Parlamento. Il combinato disposto di amnistia e indulto potrebbe favorire una significativa riduzione della popolazione carceraria“.

Qui sotto il testo integrale del messaggio di Napolitano alle camere.