Sono troppi gli avvenimenti che stanno minando il Paese Secondo fonti interne al Quirinale il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è «colpito ed indignato» per alcuni «gravi episodi» accaduti in questi giorni. Il Capo dello Stato si riferisce agli episodi delle ultime ore: dalle minacce rivolte su facebook a Mara Carfagna, dopo che l’ex ministro per le Pari opportunità aveva presa di posizione contro il M5S. Al rogo nel liceo romano Socrate, noto per le battaglie contro l’omofobia. E infine alle offensive parole del vicepresidente del Senato Calderoli che ha paragonato il ministro Kyenge a un orango. Queste le dichiarazioni che riportano la voce di Napolitano: “Il presidente è colpito e indignato per i gravi episodi di questi giorni che dimostrano tendenze all’imbarbarimento della vita civile e affronterà il tema nell’incontro con la stampa del prossimo 18 luglio”.

Intanto ieri il capo del Quirinale ha scritto al Presidente della Repubblica Francese François Hollande in occasione della ricorrenza del 14 luglio. “Mi è gradito formulare, a nome di tutti gli italiani e mio personale, voti di prosperità per il popolo francese. Il mio pensiero va innanzitutto, alle vittime dell’incidente ferroviario di Bretigny sur Orge, ai feriti e alle loro famiglie alle quali esprimo partecipata vicinanza. La collaborazione tra Italia e Francia rappresenta un imprescindibile contributo alla pace e alla prosperità dell’Europa e della regione mediterranea. I nostri Paesi affrontano insieme le impegnative sfide del nostro tempo, a cominciare dalla grave crisi economica e sociale che ha colpito l’intero continente europeo e che necessita di risposte condivise. Sono certo che Italia e Francia, insieme ai loro partner, individueranno le giuste soluzioni per rafforzare ulteriormente il processo di integrazione europea“.

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