Non sono certo andati come previsto i test che la Nasa stava effettuando al Kennedy Space Center di Cape Canaveral. Nel corso delle esercitazioni c’è infatti stata una forte esplosione, seguita da altre, capaci di scuotere la base di lancio.

Il razzo Falcon 9 della compagnia SpaceX, per fortuna senza alcun equipaggio a bordo, sarebbe dovuto essere lanciato in orbita il prossimo sabato, tra due giorni, dalla base dell’Aviazione statunitense di Cape Canaveral, che si trova in prossimità del Kennedy Space Center della Nasa.

Dalla Nasa (National Aeronautics and Space Administration) fanno sapere di non essere coinvolti nell’incidente, e parlano di esplosioni multiple che hanno fatto tremare i palazzi persino a parecchi chilometri di distanza.

Dalla Nasa si riferisce inoltre di una vistosa colonna di fumo che si è alzata dal luogo delle esplosioni, la cui causa è ancora da verificare. Al momento non si conoscono ancora l’entità dei danni, né tanto meno la presenza di eventuali vittime o feriti per quanto accaduto nei pressi della base della Nasa alle ore 9:15 (ora locale) di questa mattina. Alcuni testimoni presenti hanno però sentito il suono delle sirene che si recavano sul luogo.

La compagnia spaziale SpaceX, fondata dal milardario sudafricano naturalizzato statunitense Elon Musk, ha come principale obiettivo quello di permettere una futura colonizzazione di Marte. La prima missione robotizzata sul pianeta è prevista per il 2018, ma questo incidente potrebbe rallentare i piani della società e della Nasa.