Il tonno rosso italiano ha finalmente il suo consorzio che sarà in grado di valorizzare e promuovere questo bene di cui il nostro paese beneficia.

Il consorzio, che ha sede a Salerno, si chiama ‘Mare Nostrum Tuna’ e a darne l’ufficializzazione è la Federcoopesca-Confcooperative che precisa che, per ora, all’organizzazione hanno aderito nove sulle dodici imbarcazioni italiane che sono attualmente autorizzate ufficialmente alla pesca al tonno con la circuizione e che, insieme, rappresentano ben il 70% della quota italiana riservata a questo tipo di lavoro.

Ovviamente l’obiettivo futuro è proprio quello di allargare la partecipazione a tutte le imbarcazioni.

Il presidente di Federcoopesca, Massimo Coccia, entusiasta dell’iniziativa, fa sapere che “il consorzio è un modello da seguire per poter tutelare il frutto del proprio lavoro e dare quel valore in più alle produzione, di cui l’economia ittica sente fortemente il bisogno”.

La fondazione di questo consorzio rappresenta un passo avanti nella consapevolezza che il nostro Paese deve avere dei suoi beni e della possibilità di sfruttare le loro qualità, di sicuro di livello superiore rispetto a quelle di altri paesi.