Una donna americana è stata fermata in Texas perché sospettata di essere una trafficante di droga. Gli agenti non si sarebbero mai aspettati, però, che Ashley Cecilia Castaneda nascondesse anche un altro reato. E già, perché la donna avrebbe ammesso di avere una pistola carica all’interno della sua vagina e per questo motivo è stata accusata anche di detenzione illegale di armi.

Il tutto è accaduto lunedì scorso, quando la polizia ha fermato Gabriel Garcia, che aveva commesso una violazione autostradale nei pressi di una scuola elementare. Dopo aver controllato la sua auto e scoperto la droga, gli agenti hanno controllato anche la passeggera, Ashley appunto, riscontrando che anche lei aveva della droga con sé.

È stato al momento del trasporto in cella che la donna ha confessato di avere una pistola nascosta all’interno della propria vagina: un controllo successivo, effettuato da un’agente donna, ha poi confermato quanto Ashley aveva dichiarato. All’interno della vagina della donna era stata nascosta una pistola Smith & Wesson calibro 22, carica.

Una situazione pericolosissima per tutti, come ha poi affermato il sergente W. Patrick Swaton, anche perché la pistola avrebbe potuto far partire dei colpi anche soltanto grazie ai movimenti del corpo.

Non si tratterebbe della prima volta che una donna compie un atto di questo tipo, anzi: nascondere le pistole all’interno della vagina sarebbe gesto piuttosto comune. Gabriel Garcia e la Castaneda sono adesso entrambi accusati di possesso di droga e metanfetamine e resteranno nella prigione di McLennan County fino a giovedì pomeriggio, a meno che non venga pagata una cauzione di – rispettivamente – 10 mila e 31 mila dollari.