È una storia straordinaria, fatta di speranze e di bravura medica, quella che vede protagonista la piccola Isla Allen. Nata a sole 24 settimane dalla gestazione, per la bambina inglese vi erano poche speranze di sopravvivenza. Eppure oggi la neonata è fuori pericolo e può finalmente tornare a casa, per la gioia dei suoi felici genitori: la venticinquenne Maxie Skye-Foster e il trentatreenne Anthony Allen.

Pesava solo 500 grammi al momento del parto, con un cuore ancora troppo debole per sostenere la vita lontano dal grembo materno. Una condizione fisica che ha esposto la neonata a parecchie infezioni, nonché a ben cinque arresti cardiaci, per ben 10 minuti totali d’assenza di ossigeno al cervello. Nonostante queste enormi sfide, la bambina ha superato la fase critica e pesa oggi quattro chilogrammi, quel tanto che basta affinché possa ricongiungersi con i genitori e il fratellino. È ancora presto per sapere se l’assenza d’ossigeno abbia causato dei danni irreparabili: solo il tempo e la fase dello sviluppo potranno dirlo con certezza. Ma il fatto sia viva è quello che davvero conta, così come ribadiscono i familiari.

Fonte: Mirror

Immagine: Newborn baby boy covered in vertix inside incubator via Shutterstock