Sarà un Natale all’insegna del buon cibo, soprattutto dei panettoni artigianali che non smettono mai di stupire. A partire dai “mini panettoni” di “Di Stefano Dolciaria” farciti con diversi gusti, dalla mela all’albicocca, dalla pera e cioccolato al pistacchio siciliano passando per il rinomato cioccolato di Modica, invidiato in tutto il mondo.

Tra le curiosità, curate dallo chef Piero Cardillo, c’è persino il panettone con la parmigiana, quello con cipolle caramellate e tuma, o ancora pancetta stesa e pecorino fresco. Tutti abbinamenti gourmet con il mondo del salato. Per gli amanti del pistacchio, invece, le vie sono infinite: dal bar “Tartufo” alla caffetteria “Luca” passando per il noto marchio “Bacco”, tutti di Bronte, paese in cui il pistacchio è Presidio Slow Food.

Natale è ormai alle porte e milioni sono le famiglie italiane che si apprestano a cucinare sia per la vigilia che per il 25 dicembre. Obiettivo: fare bella figura coi parenti e mangiare sano prima di aver scartato i regali di Natale. Da Nord a Sud si rispetteranno le proprie tradizioni e si mangerà abbondantemente: non mancheranno, comunque, né i pandori né i panettoni che piacciono a tutti, che non “tradiscono” mai e che soddisfano soprattutto i palati dei più golosi.