A quanto si apprende un barcone che trasporta circa 250 immigrati si trova in difficoltà nel Canale di Sicilia. Dalle prime informazioni risultano persone cadute in acqua. Diverse fonti riportano che sono stati avvistati cadaveri in mare.

Sul luogo sono intervenute due navi della Marina militare a prestare soccorso, la Libra e l’Espero, dotate di elicotteri. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio dell’11 ottobre a circa 70 miglia a sud-est dalla costa di Malta. Sono acque di competenza maltese. Si stanno unendo ai soccorsi anche un mezzo della guardia costiera e una motovedetta maltese. Sono inoltre partite da Lampedusa due motovedette della capitaneria di porto, oltre a due motovedette ed un elicottero della Guardia di finanza.

La notizia è stata confermata dalle autorità maltesi. Il barcone è stato avvistato da un velivolo; sarebbe stato visto capovolgersi e affondare.

Diverse decine di persone sono state già tratte in salvo e si trovano a bordo della Libra

L’ondata migratoria è senza fine. Nella notte un altro barcone con 500 persone è stato soccorso nel Canale di Sicilia. Un mercantile ne ha soccorsi altri 210 tra Malta e la Libia. Altri 118 da un cargo. Ancora 175 da una nave militare.

Questi episodi accadono solo otto giorni dopo la tragedia di Lampedusa (foto by InfoPhoto), in cui hanno perso la vita più di 300 persone, nel rovesciamento di un altro barcone, che trasportava più di 500 persone. Relativamente a questa sciagura, sono concluse le ricerche nel relitto. Sono stati recuperati 328 corpi, sul totale di 518 passeggeri. Le ricerche proseguiranno con i robot.