Ennesima tragedia della disperazione: la scorsa notte è avvenuto un naufragio nel Canale di Sicilia. Ad affondare sarebbe stato un peschereccio che trasportava almeno settecento migranti a bordo e che al momento del dramma si trovava a circa sessanta miglia a nord della Libia. Il peschereccio è stato soccorso inizialmente da un mercantile portoghese, il King Jacob, che è stato successivamente dirottato sul posto ma al momento sarebbero stati recuperati solo ventotto superstiti e ventiquattro cadaveri. Anche altri mercantili sarebbero giunti in soccorso.

All’appello mancherebbero centinaia di persone e per quest’ennesimo naufragio nel Canale di Sicilia si teme davvero un’ecatombe, la peggiore mai avvenuta nel Mar Mediterraneo. Immediati sono stati anche i soccorsi della Guardia costiera, che sta impiegando decine di mezzi e anche Malta ha messo a disposizione due navi. Alla squadra dei soccorsi si sono aggiunte anche Marina militare e Guardia di Finanza.

Sarebbe stato uno dei superstiti ad aver rivelato il numero dei migranti presenti a bordo del peschereccio naufragato. Al momento i soccorsi sono coordinati dal Centro Nazionale Soccorso della Guardia Costiera e a supporto delle operazioni sono intervenuti anche mezzi aerei, che stanno sorvolando tutta l’area.

Nel frattempo iniziano ad arrivare anche i primi commenti sulla tragedia del naufragio nel Canale di Sicilia. Carlotta Sami, portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ha dichiarato: “Quella di oggi è una tragedia di proporzioni enormi che conferma la necessità di un intervento europeo che metta in campo mezzi adeguati di soccorso“, ricordando, tra l’altro, che in soli dieci giorni il numero dei morti è già arrivato a mille se il bilancio della tragedia avvenuta oggi dovesse essere confermato.

Duro il commento anche di Adriana Poli Bortone (candidata alla Presidenza della Regione Puglia per Forza Italia) che ha chiesto a Matteo Renzi e ad Angelino Alfano di dimettersi oggi stesso dopo quanto accaduto.