In un periodo in cui non si parla d’altro che di sicurezza a bordo delle navi, un’imbarcazione battente bandiera dal Belize, è stata fermata al Porto di Savona per irregolarità.

L’imbarcazione, ‘Faina’, proveniente dalla Libia, era arrivata presso il Porto di Savona per riparare ad un danno evidente allo scafo, causato da una collisione avvenuta in fase di scalo nel porto di provenienza.

Secondo quanto previsto dal ‘Memorandoum Parigi’, che impone agli Stati Comunitari, successivamente ad una segnalazione proveniente dall’Emsa, Agenzia Europea per la sicurezza della navigazione, di ispezionare la navi che arrivano nei porti nazionale, gli ispettori incaricati sono saliti a bordo dell’imbarcazione.

Dalla prime analisi è subito risultato evidente la mancanza quasi totale di adeguate condizioni di sicurezza, irregolarità sono infatti state riscontrate nel sistema antincendio, nelle luci di emergenza e nelle carte di bordo, del tutto assenti.

Preoccupanti anche le condizioni igieniche in cui sono state trovate le provviste riservati al personale di bordo, anch’esso in condizioni fuori dalla norma.

La nave è ora ferma nel Porto di Savona, questo a seguito di quanto disposto dalla Capitaneria di Porto della città.