Era un progetto stellare, in tutti i sensi, quello della Virgin Galactic di Sir Richard Branson, il magnate inglese che grazie a SaceShip Two avrebbe voluto offrire viaggi turistici nello spazio. E resta tutt’ora un progetto ambizioso, cui certo Branson non rinuncerà, nonostante quanto accaduto nella giornata di ieri. Durante uno dei test sperimentali, infatti, la navetta ha riscontrato dei problemi ed è precipitata sul suolo del deserto californiano del Mojave; uno dei piloti è morto mentre l’altro è gravemente ferito.

E’ stata la stessa società a comunicare che qualcosa era andato storto durante i test, pubblicando un tweet sull’account ufficiale di Virgin Galactic. A quanto pare, al momento dello sgancio del motore, lo stesso avrebbe perso potenza oppure non si sarebbe acceso. Insomma, ancora tutto da verificare ma quello che è certo è che il tutto è avvenuto durante i sei minuti del lancio. La Virgin ha reso noto che sta partecipando insieme ale autorità alle indagini per chiarire i motivi dell’incidente ma questo, per il momento, segnerà un’altra dura battuta d’arresto al progetto di Branson.

E se il sogno di realizzare viaggi turistici nello spazio resta in piedi, di sicuro sarà molto difficile rispettare i tempi che si erano dati Branson e la sua compagnia: i primi voli erano stati infatti ipotizzati per la fine di quest’anno. E chissà se a questo punto tutti i vip che avevano prenotato il viaggio stellare extra lusso saranno ancora convinti di voler partire. Fra i circa 700 probabili viaggiatori che avevano già prenotato, vi sono anche Angelina Jolie e Tom Hanks. Che hanno sborsato, a testa, la “modica” cifra di 250 mila dollari.

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