La Corea del Nord non ha alcuna intenzione di restare a guardare passivamente le navi americane appostate nelle sue acque. A tal proposito, un portavoce del mistero degli Esteri del piccolo paese asiatico ha fatto sapere che la Corea del Nord è pronta a reagire.

Corea del Nord e USA sono dunque ai ferri corti, soprattutto dopo l’invio da parte dell’esercito americano di una portaerei, la Carl Vinson, nelle acque nordcoreane. Se Corea del Nord risponde di essere pronta a reagire a questa “invasione”, il presidente Donald Trump si limita a dichiarare: “cercano guai”.

La decisione di mandare la portaerei di classe Nimitz a propulsione nucleare è un avvertimento da parte degli USA alla Corea del Nord dopo i recenti lanci di missili nel Mar del Giappone (che violano le risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’Onu) e di segnali secondo i quali il paese asiatico potrebbe avviare nuovi test nucleari.

A quanto pare invece di intimorire la Corea del Nord, la portaerei Carl Vinson pare invece aver aizzato il governo nordcoreano, che si dice pronto a rispondere alla guerra con la guerra e continuare imperterrito il suo percorso di test nucleare. Nel frattempo il presidente Trump, tramite il suo profilo Twitter, chiede aiuto alla Cina per risolvere di concerto la situazione. Ma si dice pronta a risolvere l’impasse anche senza il supporto del Dragone.