E’ stato arrestato, a Stoccarda, il gerarca nazista Hans Lipschis (foto sito Mirror), 93 anni, uno degli aguzzini del campo di concentramento di Auschwitz. Era uno dei dieci criminali nazisti più ricercati dal Centro Wiesenthal. Viveva tranquillamente in Germania, nel Sud del Paese.

Se ogni anno vengono celebrate le giornate per non dimenticare la Shoah, forse allora è giusto che si continui anche nella ricerca di tutti quegli aguzzini che, in quei periodi in Germania, si resero protagonisti di quelle atrocità che tutti sappiamo. Ed è anche giusto che, nonostante oggi superino abbondantemente i 90, anni, queste persone paghino per quanto fatto. Proprio per non dimenticare. Ieri, in Germania, per la precisione a Stoccarda, è stato arrestato un uomo di 93 anni, accusato di essere stato uno dei guardiani del campo di concentramento di Auschwitz tra il 1941 e il 1945.

L’uomo in questione si chiama Hans Lipschis: è stato prelevato direttamente dalla sua abitazione, nella quale viveva ormai da trent’anni. Visitato da un medico, è stato giudicato “sufficientemente in salute”. Per lui, dunque, si aprono le porte del carcere. Lipschis, origini lituane, era stato anche premiato al tempo per i servigi offerti al regime di Adolf Hitler. Nella scheda stilata dal Centro Simon Wiesenthal, che si occupa proprio di rintracciare gli ex nazisti, lo si descrive come appartenente alle SS-Totenkopf Sturmban (il Battaglione della morte) e dedito “all’assassinio di massa e alla persecuzione di civili innocenti, soprattutto ebrei”.

Lipschis, dal canto suo, si difende definendosi semplicemente un cuoco che lavorava nei campi di concentramento. C’è da dire, però, che subito dopo la guerra si trasferì negli Stati Uniti prima di fare ritorno (forzato) in Germania nel 1983. C’è un precedente che però non dovrebbe far dormire tranquillo Lipschis: nel 2011 John Demianjuk venne condannato a cinque anni di reclusione per complicità nello sterminio di 28.000 persone. In quell’occasione si decise che chiunque avesse partecipato allo sterminio, in ogni forma, doveva essere condannato. E Lipschis, tra i 50 sopravvissuti del tempo, anche se era solo un cuoco dovrà pagare se ritenuto colpevole.