Maxi operazione dei Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Cosenza che, proprio in queste ore, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 14 persone, tutte ritenute appartenenti ad un’organizzazione dedicata ad usura e estorsioni aggravati dalle finalità mafiose. Gli inquirenti hanno fatto luce su alcuni gruppi emanazione delle cosche Cicero-Lanzino e Rango-Zingari – egemoni a Cosenza – che avrebbero utilizzato i capitali della ‘ndrangheta offrendo prestiti a tassi del 30%. Stando alle prime informazioni trapelate, tra gli arrestati ci sarebbe persino un calciatore professionista, di 34 anni, che avrebbe giocato in serie A e B e in squadre come Palermo, Reggina, Genoa, Bologna, Parma e Crotone. Nelle prossime ore, nel corso di una conferenza stampa, la Procura della Repubblica di Catanzaro fornirà ulteriori dettagli sull’operazione.

‘Ndrangheta, ucciso avvocato penalista

Proprio di recente a Lamezia Terme l’ennesima vittima della ‘ndrangheta: si tratta di un noto avvocato penalista di 43 anni che è stato ucciso brutalmente mentre si trovava in macchina e stava per rientrare nella sua abitazione. L’uomo sarebbe stato ucciso con alcuni colpi sparati da un revolver che avrebbero centrato più parti del suo corpo. L’avvocato, infatti, non rispondeva da ore dal telefono: così sono cominciate le ricerche e, alla fine, l’amara scoperta. Era stato assassinato.