La polizia ha catturato nella notte Giuseppe Crea e Giuseppe Ferraro, due boss latitanti della ‘ndrangheta, scovati in un bunker sito nella Piana di Gioia Tauro, tra Melicucco e Rizziconi. A portare a termine gli arresti la squadra mobile di Reggio Calabria guidata da Francesco Rattà e Andrea Grassi.

Ferraro, di 47 anni, era latitante dal 1998, mentre le ricerche di Crea, 37 erano iniziate nel 2006. Sul primo pende una condanna all’ergastolo per omicidio e associazione mafiosa, mentre l’altro è stato riconosciuto solo quest’ultimo reato.

Nel nascondiglio in cui sono stati rintracciati un imponente arsenale di armi, ma il blitz è ancora in corso e potrebbero esserci altri ritrovamenti. Al momento l’inventario comprende pistole, mitragliatori e fucili a pompa con le rispettive munizioni, quasi si prospettasse uno scenario bellico.

Il bunker è stato definito dal procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, come “una buca di cemento armato al di sotto del livello del calpestio, che fa pensare come spesso costoro vivano come animali, conducendo una vita di lontananza e freddezza”.

Il Comune di Rizziconi era stato sciolto per mafia dopo che alcune indagini avevano attestato l’infiltrazione della ‘ndrangheta, che era riuscita a ottenere la caduta del sindaco grazie alle dimissioni concordate di un certo numero di consiglieri. Proprio questa connivenza e omertà avrebbe favorito anche in modo logistico la latitanza dei due boss.

Il Ministro Angelino Alfano si è complimentato con la polizia per la riuscita dell’operazione: “Oggi è un’altra bella giornata per tutti e per il Paese, perché oggi la giustizia ha vinto ancora una volta e ha vinto in modo eclatante con l’individuazione e l’arresto di due boss capicosca della ‘ndrangheta”. […] Non si può sfuggire per sempre alla giustizia perchè la squadra – Stato lavora ogni giorno per ripulire il territorio dalla mala pianta della crimine organizzato, perché i cittadini, che della squadra – Stato fanno parte, possano credere sempre di più nella forza delle istituzioni”.