Se lo aspettavano tutti, l’unica incertezza era il quando. La morte di Nelson Mandela ha provocato reazioni e commenti di ogni genere. Molte di cordoglio sincero (la popolazione sudafricana di colore, da lui sostanzialmente liberata), altre di circostanza (il mondo politico); per non parlare dello show business che su questo personaggio ha guadagnato e continuerà a guadagnare parecchio denaro: sono infatti pronti nuovi album e film.

Tra i primi commenti spicca quello del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, il quale in video sa manifestare commozione come pochi altri. Prima ha ripetuto il discorso pronunciato dallo stesso Mandela (foto by InfoPhoto) nel 1964 durante il processo che lo spedì in galera per un quarto di secolo: “Ho combattuto contro il dominio dei bianchi e ho combattuto contro il dominio dei neri. Ho amato l’ideale di una società democratica e libera in cui tutti possono vivere in armonia e con pari opportunità. E’ un ideale per il quale spero di vivere e che spero di raggiungere. E se necessario è un ideale per cui sono pronto a morire“.

Poi Obama ha aggiunto: “Lui ha ottenuto più di quello che ci saremmo potuti aspettare da qualunque altro essere umano e oggi è tornato a casa. Abbiamo perso uno degli uomini più coraggiosi, più influenti e profondamente buoni che ognuno di noi potrà mai incontrare sulla Terra“.

L’annuncio della morte di Mandela è stato dato in televisione dal presidente del Sudafrica, Jacob Zuma: “Cari Sudafricani, il nostro amato Nelson Mandela, presidente fondatore della nostra nazione democratica, ci ha lasciato. E’ morto serenamente“.

Bill Clinton, che occupava la Casa Bianca quando Mandela divenne presidente del Sudafrica, ha commentato: “Oggi il mondo ha perduto uno dei suoi più importanti leader e uno degli esseri umani più puri, un campione di dignità umana e di libertà“.

Un comunicato del cancelliere tedesco Angela Merkel: “Un nome per sempre associato alla lotta contro l’oppressione del suo popolo. Insieme con il popolo sudafricano, noi siamo in lutto in Germania per Nelson Mandela“.

Il premier inglese David Cameron: “Una grande luce si è spenta nel mondo. Nelson Mandela è stato un eroe del nostro tempo“.

Una voce fuori dalla politica, l’ex campione di pugilato Muhammad Alì, originariamente noto come Cassius Clay: “Ora è libero per sempre. Ha ispirato gli altri per raggiungere anche quello che appariva impossibile. Ha insegnato a tutti noi il perdono, invece dell’odio e della vendetta“. Un’altra leggenda dello sport, ora in politica. Pelè ha commentato via Twitter: “Mandela è stato il mio eroe e un mio compagno nella lotta in favore della causa del popolo e della pace nel mondo“.

Tra i politici italiani, si segnalano per primi i tweet di Matteo Renzi e Nichi Vendola. “Un gigante, #Mandela. Ciao #Madiba“, ha commentato telegrafico il sindaco di Firenze. Prolisso invece il presidente della Regione Puglia, il quale ha scritto: “Grande vecchio, meraviglioso maestro di libertà, eroe moderno e icona di tutte le rivolte. C’è un Nelson #Mandela che non morirà mai“.

Per concludere, qui sotto il resto del mondo, attraverso Twitter.