Il 15 dcembre, alla presenza di tutti i leader mondiali si terranno le esequie di uno dei leader più carismatici, e amati, che il mondo abbia mai conosciuto. Nelson Mandela, “Una figura immensa che con la sua forza è riuscita a cambiare il corso della storia rivoluzionando una mentalità che, se ancora oggi debba essere del tutto debellata, è stata ridimensionata e ha permesso a molti uomini e donne di assaporare quella libertà per troppo tempo negata”, come ha perfettamente scritto Zeina Ayache, dopo una lunga malattia, a 95 anni, ci ha lasciato tutti con una grande ricchezza interiore e un grande esempio da seguire.

Già 20 anni fa “Madiba” aveva scritto come avrebbe voluto che si svolgesse il suo addio al mondo terreno. Un saluto come era lui, con una cerimonia sobria con solo una pietra a segnalare la sua tomba. I funerali si terranno il 15 dicembre a Qunu, il piccolo villaggio nella provincia dell’Eastern Cape dove il leader sudafricano trascorse l’infanzia e dove iniziò quella che si sarebbe rivelata una vita difficile ma straordinaria.

Le solenni esequie saranno precedute martedì 10 dicembre da una grande celebrazione nazionale allo stadio di Soweto, dove Mandela fece la sua ultima apparizione pubblica, nell’estate 2010, in chiusura della Coppa del Mondo di calcio. (foto by InfoPhoto) Il presidente Jacob Zuma, ha comunicato inoltre che domenica prossima, 8 dicembre, si svolgerà un giorno di preghiera e riflessione per lo scomparso Padre della Nazione precisando, “Trascorreremo una settimana a festeggiare una vita vissuta bene, una vita che dobbiamo emulare per il bene del nostro Paese e di tutta l’Africa”. 

Le sedi diplomatiche sudafricane, molte anche quelle straniere, espongono le bandiere a mezz’asta.