La madre del piccolo abbandonato a Settimo Torinese non ricorda cosa sia successo. Sa solo di averlo partorito in bagno e poi il vuoto. Secondo gli inquirenti avrebbe tagliato il cordone ombelicale e poi avrebbe gettato il figlio dal balcone di casa, ritrovato da un netturbino poche ore dopo, ormai in fin di vita. La madre, interrogata dai carabinieri e accusata di omicidio aggravato, è un’italiana di 34 anni che, come ricostruito dal pm, dopo aver partorito il piccolo, “ha accompagnato a scuola la prima figlia”. Come se nulla fosse successo. La donna avrebbe persino dichiarato di “non sapere di essere incinta” e che nemmeno “il marito ne fosse al corrente”.

Neonato abbandonato e ritrovato da un netturbino in strada

Al momento del parto, il marito della donna – che non era a conoscenza della sua gravidanza – si trovava in casa e avrebbe udito soltanto “dei rumori, come un miagolio ma di non aver sospettato nulla”. Tra l’altro avrebbe fatto tutta da sola: un parto “autogestito dalla stessa donna in casa” come confermano i sanitari.

Ma a stupire è che la donna – stando alle sue dichiarazioni – non si sarebbe mai sottoposta a visite mediche continuando ad avere persino le mestruazioni. “Sono andata in bagno e ho partorito. Poi non ricordo più nulla” ha detto ai carabinieri. Intanto sui social diversi sono gli insulti per la donna.