Lo scorso 30 maggio, a Settimo Torinese (in provincia di Torino), una donna italiana di 34 anni avrebbe gettato dalla finestra il figlio appena partorito. Quando il neonato è stato ritrovato, inizialmente si è pensato che fosse stato abbandonato ma poi, dalle indagini, sarebbe emerso che a gettarlo dal balcone di casa fosse stata proprio la madre, dopo averlo dato alla luce. La donna, interrogata, avrebbe ammesso di aver partorito il figlio da sola, nella vasca da bagno della propria casa, ma di non ricordare assolutamente cosa sia accaduto in seguito.

Il convivente della donna avrebbe invece ammesso di non essere stato al corrente della gravidanza e il racconto della sua testimonianza sarebbe stato giudicato credibile da parte degli investigatori. D’altra parte anche la donna avrebbe dichiarato di non essersi accorta che era incinta. La svolta nelle indagini, giunta nelle ultime ore, riguarda proprio la paternità del neonato: dopo aver eseguito il test del dna, si sarebbe infatti scoperto che padre del bambino non sarebbe il convivente della donna. Il neonato sarebbe stato dunque frutto di una relazione extraconiugale della donna.

Al momento, dunque, unica indagata resta la mamma del bambino, che ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato gettato dalla finestra, è poi deceduto presso un ospedale di Torino. La donna, attualmente rinchiusa nel carcere alle Vallette di Torino, è accusata di omicidio aggravato.