Aveva solo due mesi il piccolo che è morto soffocato mentre si trovava avvolto in un marsupio artigianale, probabilmente un velo piegato dalla donna, una giovane senegalese. Tutto è successo venerdì quando il neonato si è improvvisamente sentito male ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII dove è stato tempestivamente curato. Per lui, però, non c’era più niente da fare e, infatti, nel giro di pochi giorni è deceduto.

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, il piccolo potrebbe aver avuto un rigurgito abbondante che la madre non avrebbe notato in un primo momento. Solo grazie alla segnalazione di un’altra donna, avrebbe constatato che il figlio stava male chiamando immediatamente i soccorsi che hanno fatto di tutto per salvarlo in extremis. La donna si trovava col piccolo nella zona del Conventino di Bergamo: probabilmente stava ritirando dei pannolini al “Centro Aiuto alla Vita”.

Il caso della morte del piccolo di due mesi è stato segnalato alla Procura che ha aperto un fascicolo senza notizie di reato. L’ipotesi più accreditata è che, avendo avuto un rigurgito, sia morto soffocato nel velo a mo’ di marsupio creato ad hoc dalla madre. Non è la prima volta, purtroppo, che si verificano simili episodi.