Gli Stati Uniti seguono con grande preoccupazione l’evolversi delle due vicende parallele dell’esplosione avvenuta a Manhattan e degli ordigni esplosivi rinvenuti nella stazione di Elizabeth, nel New Jersey.

Sono infatti cinque bombe quelle che intorno alle 21.30 (ora locale) sono state trovate per caso in uno zaino da due addetti alla pulizia mentre rovistavano in un secchio della spazzatura della stazione della città, sui binari della tratta che porta all’aeroporto di Newark.

I due uomini hanno avvisato immediatamente la polizia non appena hanno notato dei fili uscire dallo zaino. Una squadra di artificieri dell’FBI è arrivata sulla scena e un robot è stato inviato a esaminare gli ordigni.

Proprio durante l’operazione di disinnesco – nel momento in cui si stava tagliando uno dei cavi – è avvenuta la deflagrazione di una bomba: proprio per questo motivo non è stato dato l’allarme preventivo, e i giornalisti e i passanti non sono stati fatti sgombrare. Per fortuna l’esplosione non ha avuto conseguenze, essendo avvenuta in un ambiente controllato.

Il sindaco di Elizabeth Chris Bollwage ha spiegato che con tutta probabilità chiunque abbia lasciato lì lo zaino voleva disfarsi del suo pericoloso carico, non trattandosi di una zona molto trafficata e quindi ideale per un attentato.

Nel frattempo, dopo un accurato controllo a tappeto della zona, che non ha portato alla scoperta di nuovi ordigni, resta da capire come rimuovere quelli rimasti in seguito alla potente esplosione. Il traffico tra l’aeroporto di Newark ed Elizabeth è stato sospeso, e alcuni treni diretti alla stazione sono stati trattenuti alla New York Penn Station per ragioni di sicurezza.

L’attentato non è stato ancora rivendicato da nessuna organizzazione terroristica, ma alcuni agenti di polizia consultati dalla stampa locale temono possa trattarsi di una cellula che si sarebbe insediata nell’area di New York – New Jersey.

Voci discordanti parlano di una possibile somiglianza tra gli ordigni esplosi a Elizabeth e quello deflagrato sabato mattina presso il Seaside Park, mentre invece non ci dovrebbero essere collegamenti in questi termini con l’esplosione di Manhattan.