E’ di almeno 10 feriti il bilancio della sparatoria verificatasi nel parco Bunny Friend Playground di New Orleans, nello stato della Louisiana, dove circa 500 persone si erano radunate per le riprese di un video musicale.

Secondo le prime ricostruzioni della polizia, gli spari sarebbero stati esplosi in concomitanza con l’ arrivo forze dell’ordine, chiamate per disperdere la folla radunatasi senza autorizzazione. Secondo quanto riportato dalla rete locale Wwl, che cita le dichiarazioni di alcuni testimoni, ad aprire il fuoco  sulla folla sarebbero stati almeno due uomini, imbracciando armi automatiche.

Al momento non è stata data notizia della presenza di vittime, ma dopo i primi spari, tra i partecipanti al meeting si è scatenato il panico. Nella calca diverse persone sono rimaste ferite. Almeno in 10 sono stati trasportati in ospedale dai soccorritori, ma ancora non sono state divulgate informazioni circa la criticità delle loro condizioni. Tra i feriti ci sarebbero anche diversi adolescenti, ma, fortunatamente, nessun bambino. La sparatoria, sulla quale è stata immediatamente aperta un’ indagine, ha avuto luogo domenica sera, intorno alle 19 ora locale, quando in Italia era già notte fonda (all’incirca le 2.00).

Dopo aver ascoltato alcuni testimoni, l’ ipotesi formulata dagli investigatori è che si sia verificato uno scontro tra bande rivali, nella quale sarebbero accidentalmente rimasti coinvolti i partecipanti al meeting musicale. Nono sono tuttavia da escludersi altre versioni dei fatti. In precedenza, poco lontano dal parco, si era infatti svolta una manifestazione.

Alcuni testimoni hanno inoltre riferito alle forze dell’ ordine che, subito dopo la sparatoria, i due gruppi che si stavano fronteggiando si sono dati alla fuga a piedi, confondendosi tra il parapiglia generale. Gli investigatori sono attualmente alla ricerca di filmati di videosorveglianza, utili ad identificare i sospettati. Immediata è dunque scattata la caccia all’ uomo. Al momento non si hanno tuttavia notizie di arresti.