A cinque giorni di distanza da San Valentino, celebrato con un interessante grafica animata, Google dedica un altro doodle dinamico per il 540esimo anniversario dalla nascita di Niccolò Copernico.

L’astronomo e cosmologo polacco, nato nel 1473 a Torun nella Prussia reale, è famoso per la sua teoria eliocentrica secondo cui il sole staziona immobile al centro dell’universo e la Terra, che ruota quotidianamente sul suo asse, gira durante l’anno intorno al Sole. Una teoria rivoluzionaria diametralmente opposta al geocentrismo che poneva la Terra al centro dell’universo e diventata fondamentale per l’evoluzione della scienza.

Copernico, considerato l’ultimo degli aristotelici, riprende la teoria dell’eliocentrismo sostenuta di Aristarco di Samo. Con il merito di dimostrare scientificamente la validità del ragionamento, già sostenuto dagli antichi greci, attraverso processi matematici. La teoria venne pubblicata nel 1543, anno della sua morte, nel libro “De revolutionibus orbium coelestium”, punto di partenza di conversione dottrinale della struttura dell’universo. Al suo interno conteneva già molti degli elementi salienti della teoria astronomica moderna.

Il ‘pensiero’ di Copernico, criticato per l’indicazione di orbite circolari anziché ellittiche dei pianeti e degli epicicli, venne ripreso da altri grandi scienziati come Galileo Galilei, nato centoundici anni dopo, e Keplero, che partendo da questo modello andarono a svilupparne dei nuovi più accurati. Nato da una famiglia di commercianti e funzionari di lingua tedesca e originari della Slesia, Copernico iniziò i suoi studi all’università di Cracovia nel 1491 e li terminò in Italia, a Ferrara, laureandosi in diritto canonico. Non fu solo un astrologo, ma anche un medico e uno scienziato a 360° che ha investito molto nei suoi studi andando a ricoprire anche il ruolo di giurista e governatore.