Nicholas Winton, lo Schindler inglese che salvò 669 bambini ebrei dai campi di concentramento nazisti, è morto all’età di 106 anni all’ospedale di Wexham, in Inghilterra. Winton è diventato famoso in tutto il mondo per l’impresa compiuta nel 1939, in pieno nazismo.

Nel corso di una vacanza a Praga nell’inverno del 1938, il broker inglese rimase colpito dall’arrivo di tanti bambini ebrei dai Sudeti, costretti a scappare dopo l’annessione della regione alla Germania nazista. Per salvare i bambini dai lager, dove sarebbero andati incontro a una morte sicura, Nicholas Winton usò ogni mezzo.

Con la diplomazia convinse i tedeschi a non ostacolare la sua operazione di salvataggio dei bambini ebrei, mentre con la pubblicazione di decine di inserzioni sui giornali britannici riuscì a trovare per ben 669 bambini ebrei una sistemazione sicura presso le famiglie inglesi. I bambini riuscirono a raggiungere Londra in treno, poco prima che la Germania invadesse la Polonia, scatenando la Seconda Guerra Mondiale.

I bambini salvati da Winton riuscirono a sfuggire agli orrori dei lager, a crescere in Inghilterra e a farsi una famiglia, tanto che a Winton, secondo le stime, devono la vita oltre 5 mila persone, contando gli ebrei salvati nel 1939 e tutti i loro discendenti, sparsi per il mondo, in Canada, Gran Bretagna, Repubblica Ceca e Stati Uniti. Per 50 anni nessuno di loro seppe a chi doveva la sua vita.

Nel 1988 Nicholas Winton incontrò i bambini ebrei salvati ormai adulti

A rendere il gesto di Nicholas Winton ancora più nobile fu la sua ritrosia a essere considerato un eroe. Winton non si vantava mai del salvataggio dei 669 bambini ebrei, tanto che la moglie lo scoprì solo per caso, quando si imbatté in ritagli di giornale conservati dal marito sulla sorte dei bambini trasferiti da Praga a Londra nell’inverno del 1939 e gli chiese spiegazioni.

A commuovere il mondo nel 1988 fu l’incontro di Nicholas Winton con alcuni dei bambini ebrei salvati dai nazisti, ormai adulti, nel corso di una trasmissione televisiva andata in onda sulla rete britannica BBC. Winton incontrò nuovamente molte delle persone salvate e le loro famiglie nel 2009, a 70 anni da quei viaggi del miracolo.