Purtroppo Nicky Hayden non è riuscito a riaversi dal gravissimo incidente che l’ha visto protagonista lo scorso mercoledì: il pilota infatti è morto in seguito al doppio trauma toracico e cranico riportato.

L’icona del motociclismo, campione mondiale di MotoGp nel 2006, era stato ricoverato d’urgenza in terapia intensiva presso l’ospedale Bufalini di Cesena, dopo essere stato investito da un’automobile mentre percorreva in bicicletta le strade di Misano Adriatico.

Il suo allenamento proseguiva da circa un’ora sotto il sole su una strada che collega il mare ai colli del Riminese: ancora ignota la dinamica dello scontro con la Peugeot 206 guidata da un trentenne della zona, che l’ha travolto all’incrocio ad angolo retto.

L’impatto è stato tremendo: Nicky Hayden è stato sbalzato a svariati metri di distanza, la sua bici completamente tagliata in due, mentre il parabrezza della vettura si è frantumato in mille pezzi. Sulla scena diversi testimoni, che hanno chiamato subito i soccorsi.

Dopo essere arrivato all’Ospedale degl’Infermi lo sportivo 36enne originario del Kentucky è stato portato via elisoccorso all’ospedale Bufalini, ma le sue condizioni erano apparse già disperate in quel primo frangente. Assistito dalla fidanzata Jackie, il fratello Tommy e la madre Rose, il pilota è spirato oggi.

Nell’ultima stagione Hayden aveva gareggiato per il tema della Red Bull Honda nel campionato Superbike: il 14 maggio l’ultima garan, quella svoltasi presso il circuito di Imola.