Il rifiuto di una cittadina statunitense agli impianti fotovoltaici sta facendo il giro del mondo, diventando in poche ore virale sui social network. Il tutto accade a Woodland, nella Carolina del Nord, dove pare la costruzione di un nuovo impianto solare sia stata rigettata per motivazioni del tutto singolari. Fra queste anche la paura di consumare indebitamente la luce del sole, danneggiando il Pianeta.

La vicenda è nata dalla proposta avanzata da una compagnia energetica locale, pronta a costruire un parco fotovoltaico nei pressi della cittadina. Richiesti i permessi alla municipalità, il progetto è stato bocciato con una proporzione di voti 3 a 1. Tra le motivazioni addotte, così come riferisce il Telegraph, anche alcune preoccupazioni tra il singolare e l’immotivato: l’impianto «assorbirebbe tutta l’energia del sole», mettendo così a rischio la sopravvivenza dell’uomo. Non è però tutto, poiché la testata britannica riferisce anche la presenza di numerose teorie del complotto, tra cui un forte timore i pannelli solari possano causare tumori: «Le persone hanno piani nascosti – riferisce uno dei partecipanti alla votazione – finché non scopriamo se qualcosa danneggerà la nostra comunità, non dobbiamo firmare nulla». Come facile attendersi, simili ragioni hanno fatto rapidamente presa sui social network, dove la notizia è ribattuta in continuazione da oltre due giorni. Accanto a questo inspiegabile rifiuto, tuttavia, alcuni residenti hanno voluto sottolineare come siano ben altri i problemi dell’impianto fotovoltaico in questione, forse anche per allontanarsi dal non preventivato clamore mediatico suscitato. In molti, infatti, temono che l’apertura dell’impianto possa avere un effetto negativo sul prezzo delle case, per il mutato paesaggio della zona.

Fonte: Telegraph