L’ennesima strage in Nigeria ad opera probabilmente dei terroristi islamici del gruppo Boko Haram. Nella serata del 1° giugno, durante una partita di calcio nella città di Mubi (nel nord-est della nazione), una bomba è esplosa allo stadio. L’attentato ha provocato più di 40 morti e innumerevoli feriti. L’ordigno è stato fatto detonare al termine della partita, nel momento in cui gli spettatori stavano attraversando il campo da gioco.

Vicino al confine col Camerun durante il fine settimana è stato compiuto un altro attacco alla popolazione, quasi certamente dalla stessa organizzazione: uomini armati a bordo di un fuoristrada hanno aperto il fuoco sugli abitanti incendiando anche le loro case. Dieci giorni fa due bombe in un mercato hanno causato almeno 100 morti. E non si hanno ancora tracce delle circa 300 studentesse rapite il 15 aprile (foto by InfoPhoto).