Terribile esplosione presso una stazione di gas nella parte sud-est della Nigeria, dove nella notte di ieri, intorno alle 11, un’autocisterna sarebbe saltata in aria presso la città di Nnewi nello stato di Anambra.

Secondo testimonianze locali lo scoppio sarebbe avvenuto dopo che i conducenti della vettura avevano scaricato presso lo stabilimento Chikason il gas butano usato per cucinare, senza però attendere il tempo necessario per il raffreddamento. Molti dei presenti sarebbero stati infatti cristiani ivi radunatisi per raccogliere il gas necessario per preparare il pranzo di Natale.

Il numero dei morti nell’esplosione è ancora incerto, ma pare ormai tristemente sicuro che possa superare il centinaio di unità, avendo coinvolto anche passanti non direttamente collegati alla raccolta del gas. Da fonti ancora non confermate alcuni membri dello staff della stazione potrebbero essere ancora intrappolati dentro.

Le fiamme divampate hanno continuato ad ardere per quasi cinque ore, hanno raccontato i testimoni dell’accaduto e l’ampiezza dell’esplosione sarebbe stata tale da danneggiare persino alcune case site nella zona circostante. Un portavoce della polizia locale ha descritto la scena come “un enorme inferno”, anche a causa del denso e acre fumo nero che si alzato dal luogo del disastro.

Morti e feriti sono stati trasportati presso l’Ospedale dell’Università Nnamdi Azikiwe di Nnewi, dove la comunità di cristiani è molto forte.