Sembrerebbe salire a 74 uomini e 20 bambini il bilancio delle vittime dell’ultimo attacco sferrato, con tutta probabilità, dai fondamentalisti nigeriani Boko Haram. Questa volta oggetto del massacro è stato un remoto villaggio nello stato nord-orientale nigeriano del Borno, Njaba, messo a ferro e fuoco del gruppo terroristico islamico nella giornata di martedì. Notizie più accurate si stanno però diffondendo solo nelle ultime ore, a causa del relativo isolamento dell’area.

Della strage di martedì scorso – riferisce la Bbc – si è saputo solo giovedì, perché l’area colpita si trova in una regione difficile da raggiungere. Pare che gli assalitori siano entrati nel villaggio sparando indiscriminatamente e lasciando cadaveri a terra nelle strade, abbiano quindi separato le donne e poi infierito su uomini e ragazzi, dando infine fuoco alle abitazioni. “Molti sono stati sgozzati nella moschea – ha raccontato all’Ap Aminatu Mommodu – altri invece sono stati uccisi con colpi di proiettile, mentre le donne fuggivano nella foresta“. Le milizie sono entrati nel villaggio, nel distretto di Dambua, alle cinque e mezzo, durante le preghiere del mattino, hanno spiegato i testimoni. Le persone uccise sono tutte di sesso maschile, tra queste anche diversi bambini. A riferirlo sono fonti militari e numerosi testimoni oculari citati dai media nigeriani, che raccontano di veri e propri rastrellamenti casa per casa.

La carneficina – sostiene un testimone, Mohammed Seit – è la vendetta dei miliziani dopo l’adesione del Ciad al contingente internazionale panafricano.

Dopo Njaba la caccia all’uomo è proseguita in altri centri. Anche in questo caso vittime dei miliziani sono stati uomini e ragazzi. Dal 2009 in Nigeria Boko Haram ha ucciso più di 13mila persone, arrivando a sconfinare anche nei paesi limitrofi, come Cameroon, Ciad e Niger, che hanno mobilitato le proprie truppe, a supporto di quelle nigeriane.

Solo a domenica risalivano le ultime notizie di violenza dal continente africano, quando in un mercato di Bauchi, città del nord-est della Nigeria, una giovane donna è stata linciata e data alle fiamme dalla folla perché creduta una kamikaze di Boko Haram.