È stato arrestato e condotto presso il reparto di psichiatria dell’ospedale Versilia l’uomo di cinquant’anni che ha massacrato di botte la nonna ultracentenaria. Il fatto è accaduto a Lido di Camaiore, intorno alle ore 22:30 di domenica scorsa: a quanto pare tra i due sarebbe scoppiata una lite senza motivo. L’unico motivo sembra essere legato al fatto che l’uomo soffra di condizioni psichiche particolarmente instabili e che questo abbia provocato in lui un raptus degenerato in violenza.

In realtà pare che tra i due non si trattasse del primo episodio di questo tipo. Nipote e nonna di 103 anni abitano infatti nello stesso appartamento e sembra che già altre volte il 118 e le forze dell’ordine fossero dovuti intervenire per sedare l’uomo, che andava in escandescenza. Il tutto fino alla serata di domenica, scorsa quando l’uomo, probabilmente in preda ad un altro raptus, si è accanito contro la donna e ha costretto i parenti che abitano all’appartamento accanto a chiamare aiuto.

Sempre secondo quanto sarebbe stato reso noto, una volta giunte sul posto, le forze dell’ordine si sarebbero trovate di fronte alla donna gettata sul pavimento mentre l’uomo si stava accanendo contro di lei colpendola alla testa con una serie di calci. Soltanto l’intervento del 118 e delle forze dell’ordine avrebbe permesso di fermarlo poiché l’uomo sarebbe di corporatura piuttosto massiccia. Per quanto riguarda la nonna, la donna è stata trasportata in ospedale e attualmente si troverebbe in prognosi riservata, non solo per i colpi ricevuti ma anche per il suo avanzato stato d’età. L’uomo è invece stato accusato di tentato omicidio.