Il bilancio delle vittime italiane rimaste coinvolte nell’attentato terroristico di Nizza purtroppo si è aggravato. I nostri connazionali che hanno perso la vita la tragica sera del 14 luglio, lungo la promenade des Anglais di Nizza sono sei e non cinque. Carla Gaveglio, Gianna Muset, Maria Grazia Ascoli, Angelo D’Agostino, Mario Casati e l’italoamericano Nicolas Leslie. Il riconoscimento di tutte le vittime è stato formalizzato dalle autorità francesi e a questo punto tutti gli italiani coinvolti dovrebbero essere stati rintracciati.

Il primo ad essere stato identificato era stato il novantenne Mario Casati, residente a Milano ma originario di Besana Brianza. Casati era spesso a Nizza perché lì possedeva un appartamento. Con lui ha perso la vita anche Maria Grazia Ascoli, vedeva come Casati ed ex dipendente Mediaset, che con quest’ultimo aveva iniziato una relazione.

Nizza Casati Ascoli

Maria Grazia Ascoli e Mario Casati

I due sono stati ritrovati l’uno accanto all’altra. Assieme a loro sono morti anche la coppia di amici Angelo D’Agostino e Gianna Muset, di Voghera, anche loro proprietari di una casa a Nizza, che avevano raggiunto per festeggiare il pensionamento di D’Agostino.

Per quanto riguarda Carla Gaveglio, la quarantasette della provincia cuneese era a Nizza assieme alla figlia di quattordici anni, che nell’attentato è rimasta ferita e che tutt’ora sarebbe ricoverata in ospedale. Infine, la sesta vittima, l’italoamericano Nicolas Leslie (nato a Milano ma abitante negli Stati Uniti), si trovava in Francia per un programma di scambio universitario e proveniva dall’Università californiana di Berkley. Ha perso la vita a soli vent’anni.

Nizza Nicolas Leslie

Nicolas Leslie