Non si arresta la polemica sul burkini bandito in spiaggia. A Nizza, infatti, una donna – che si trovava tranquillamente sulla spiaggia indossando un burkini – è stata costretta a svestirsi, togliendosi la maglia a maniche lunghe. Era già successo martedì scorso quando un’altra signora, vestita con leggins e velo era stata invitata a spogliarsi oppure ad allontanarsi dalla spiaggia. “Ero seduta sulla spiaggia con la mia famiglia, indossavo i miei soliti vestiti e non avevo intenzione di fare il bagno” ha raccontato la donna, di 34 anni, al Guardian.

Burkini bandito, 15 città lo vietano

“La cosa più triste è che molte persone in spiaggia gridavano ‘Vai a casa’, altri applaudivano alla polizia mentre la sua bambina piangeva disperata” racconta Mathilde Cousin, una testimone che ha confermato la versione dei fatti della donna costretta a svestirsi poiché indossava il burkini. Dati alla mano, quindi, sono 15 le città della Francia che hanno vietato l’uso del burkini.

Burkini bandito, altro caso a Cannes

Un’ordinanza del sindaco di Nizza, dunque, ha vietato l’uso del costume integrale, probabilmente per motivi di sicurezza ed ordine pubblico. Un’altra donna, che era stata al centro di un episodio simile, a Cannes, dove vige il divieto sull’uso dei burkini, ha deciso di ricorrere contro la multa che gli è stata inflitta.

Intanto sembrerebbe che le vendite online dei burkini siano in forte crescita in Francia, addirittura con un aumento del 35-40% in pochissimi giorni.