E’ stata una notte di sangue. L’ennesimo attentato terroristico. Ad essere colpita sempre la Francia, stavolta Nizza, in un momento di grande festa, quello del 14 luglio. I terroristi hanno aspettato la fine degli Europei di Calcio, quando le misure di sicurezza erano state allentate. Cittadini e turisti – tra cui molti italiani – si trovavano sul lungomare di Nizza per assistere ai tradizionali fuochi d’artificio del 14. Sembrava una serata tranquilla quando, all’improvviso, un tir a tutta velocità, forse ad 80 chilometri orari, si è scagliato contro la folla provocando la morte di almeno 84 persone. 100 sono i feriti di cui 18 in condizioni gravissime. Molti anche gli italiani che hanno assistito alla scena atroce e che hanno raccontato quei momenti, quell’orrore, quella carneficina.

“La gente correva, con gli agenti della Polizia che urlavano di correre dalla parte opposta della strada. Non so come ci è riuscito ma il camion è salito sulla Promenade e ha falciato centinaia di persone. Ho visto corpi volare come birilli. Ci ho messo un po’ prima di capire che cosa stava accadendo. Sull’asfalto c’era sangue dappertutto” è il racconto di un testimone oculare. Tra l’altro sembrano non esserci dubbi che si sia trattato di un vero e proprio attentato terroristico: ancora una volta l’Isis ha scelto di colpire il cuore della Franca, seminando il panico.

Ci sarebbe stato anche uno scontro a fuoco tra la polizia locale e il terrorista al volante del tir della morte. L’uomo, tra l’altro, avrebbe reagito sparando contro gli agenti: uno di loro, che ha inseguito il camion a bordo di uno scooter, è rimasto ucciso. Il terrorista, secondo i media locali, sarebbe stato identificato: si tratta di un cittadino di origini tunisine di 31 anni che risiedeva a Nizza. Un uomo già noto alla polizia “per violenze e uso di armi” ma non per fatti legati al terrorismo. Sul veicolo che ha causato la strage sono state rivenute anche delle armi.

Immediate le reazioni di Angelino Alfano, Roberta Pinotti e persino di Donald Trump. Hollande, che si trovava ad Avignone, è subito rientrato in Francia per fare il punto della situazione. “Nizza e l’Europa colpite in modo orribile. Con l’Unità di crisi seguo gli sviluppi della situazione” è il commento del Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. Al momento non ci sono notizie di italiani coinvolti nella strage di Nizza.

“La Francia è afflitta, inorridita da questa tragedia, questa mostruosità. La Francia è forte e sarà sempre più forte dei fanatici che oggi vogliono colpirla” ha dichiarato il presidente francese Francois Hollande. Poi ha precisato: “Tra le vittime ci sono tanti bambini”. Esteso lo stato d’emergenza per altri tre mesi su tutto il territorio francese. Dagli Stati Uniti Barack Obama fa sentire la sua vicinanza “alle famiglie e a coloro che sono stati uccisi” mentre Hillary Cliton dichiara che “il mondo non si farà intimidire dal terrore”. 

Rafforzati i controlli ai tre valichi terrestri e a a quello ferroviario di Ventimiglia, fa sapere il Ministro dell’Interno Angelino Alfano. La polizia francese è ancora alla ricerca di altri possibili attentatori, il rischio è che possano fuggire dalla Francia. Non ci sarebbero, infine, ostaggi o altre sparatorie in corso.