Finalmente una notizia da Nizza, teatro dell’orribile strage di ieri notte in cui hanno perso la vita 84 persone, che riguarda gli italiani dispersi. Uno degli italiani, Andrea Avagnina, è stato ritrovato dai famigliari.

Il 53enne, consigliere comunale di San Michele di Mondovì, in provincia di Cuneo, si trova però in gravissime condizioni ed è ricoverato presso l’ospedale Pasteur.

Purtroppo non si hanno ancora notizie della 55enne moglie Marinella Ravotti, con la quale Avagnina si trovava in vacanza a Nizza dall’inizio della settimana.

Tante le segnalazioni pervenute alla Farnesina, che ha attività la sua Unità di Crisi per gestire l’emergenza: i connazionali che mancano all’appello, come ha spiegato la console Serena Lippi, sono tanti, ma molti potrebbero aver perso il cellulare nel tentativo di scappare.

Al momento risultano ancora dispersi Angelo D’Agostino e Gianna Muset, marito e moglie di 71 e 68 anni rispettivamente: i due si trovavano in Costa Azzurra per festeggiare la pensione di D’Agostino raggiunta da poco. Alla loro ricerca si è messo il figlio Massimiliano che però non ha trovato tracce dei genitori.

È invece stato ritrovato Vittorio Di Pietro, il foggiano che si era trasferito da poco a Nizza per lavoro: a darne la notizia amici e parenti sui social network. Esito positivo anche per la scomparsa della coppia formata da Elena Gallamini e Marco Billi, che sono risultati trovarsi ad Avignone.

Il bilancio complessivo delle vittime provocate dalla folle corsa del tir guidato dal killer tunisino Mohamed Lahouaiej Bouhlel rimane purtroppo ancora provvisorio. Il Presidente francese François Hollande ha infatti riferito che ci sono 50 feriti che si trovano “tra la vita e la morte“, indicando la gravità delle loro condizioni.  Tra le 84 morti provocano molto dolore quelle di 10 tra bambini e adolescenti.

È stato poi rivelato dalla stampa francese che la prima delle vittime è stata Fatima Charrihi, una donna musulmana in Francia con permesso di soggiorno, madre di 7 bambini.