Dopo la recensione choc pubblicata su TripAdvisor (in cui un utente criticava la presenza di una cameriera di colore: “Non mi fa piacere che a servire in costume parzialmente ampezzano sia una donna di colore”), arriva il commento della ragazza, vittima di questo episodio di razzismo. “Vivo qui, amo questo Paese, lavoro e pago le tasse”, inizia così l’intervista del Corriere.it alla “cameriera di colore” che dieci anni fa si è trasferita in Italia dalla Guinea Bissau.

“Ho saputo della recensione dalla mia titolare perché nessuna delle mie colleghe me l’aveva voluto dire. Non volevano che stessi male e sapevano che, se l’avessi saputo, ci avrei sofferto [...] Non mi era mai capitato, sono venuta qui nel 2007 quando avevo undici anni. Ho vissuto a Verona e finora nessuno mi ha mai detto niente. Mi sono sempre inserita bene sia nel mondo dello sport che in quello del lavoro” ha dichiarato la ragazza al Corriere.it

Quando ha letto la recensione si è chiesta “dove avesse sbagliato”; quando, però, la titolare le ha cominciato che non aveva sbagliato “proprio niente”, lei “si messa a piangere”: “Volevo scrivere una risposta a questo signore, fargli capire che mi aveva ferito”. “Io la trovo una riflessione ignorante: se vedo un bianco in Africa, mica mi chiedo che cosa ci faccia qua. E se io e questo signore ci tagliamo una vena a uscire è lo stesso sangue. Rosso” ha concluso.