Il bullismo può essere sconfitto? È quanto si augurano gli studenti di un liceo di Lecce, che hanno dato il via a una lodevole iniziativa chiamata “MaBasta!”, che sta per: Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti.

Protagonisti di questo movimento contro il bullismo nelle scuole italiane sono nove ragazzi e cinque ragazze della IA dell’Istituto tecnico-economico Galilei-Costa di Lecce: Giorgio, Martina, Alice, Mattia, Mirko, Patrick, Marta, Lorenzo, Niki, Simone, Francesca, Michela, Edoardo e Jacopo.

I ragazzi hanno spiegato come hanno avuto l’idea di far partire questa iniziativa contro il bullismo: “Quando abbiamo parlato in classe del caso della ragazza di Pordenone ci è venuta l’idea”. Gli studenti fanno riferimento al caso di una dodicenne di Pordenone che aveva tentato il suicidio dopo essere stata vittima del bullismo di alcuni compagni di scuola.

L’iniziativa è supervisionata dal professore di informatica Daniele Manni, che lo scorso anno ebbe l’onore di essere tra i 50 prof nominati al Nobel dell’insegnamento. L’insegnante ha spiegato come si è sviluppato il progetto: “Come ogni anno abbiamo cercato un’idea operativa per un lavoro in rete: vere e proprie startup da avviare subito, sin dalla scuola superiore. Leggendo i giornali ci siamo soffermati sul caso di Pordenone e Giorgio ha suggerito: perché non lavoriamo sul bullismo? Ora avvieremo il progetto, incontrando esperti del settore, adulti che guidino i ragazzi con la loro esperienza”.

Gli studenti del liceo di Lecce si appellano al sostegno di tutti: “Chiediamo il sostegno e la collaborazione di tutti i ragazzi, dalle elementari alle superiori: vogliamo diventare tantissimi”, con l’obiettivo di “associarsi per formare una grande voce contro la prepotenza e il sopruso, perché non c’è bisogno di essere vittime per ribellarsi”.

Al movimento contro il bullismo hanno già aderito alcuni importanti siti legati al mondo dell’educazione come Your Edu Action, OrizzonteScuola, Aetnanet e MasterProf. Collegata al progetto “MaBasta!” c’è poi una pagina Facebook, ma è in fase di preparazione anche il sito ufficiale dell’iniziativa all’indirizzo www.mabasta.org.