Giappone, Cina e Stati Uniti: questi i tre Paesi da cui provengono gli scienziati premiati quest’anno con il Nobel per la medicina assegnato dalla Karolinska Institutet, università medica svedese che collabora con l’Accademia reale svedese delle scienze che attribuisce la maggior parte degli altri riconoscimenti.

Poco meno di un milione di dollari dovrà essere diviso a metà tra Tu Youyou e il duo composto da Satoshi Omura e William Campbell.

La prima, tra le altre cose anche la prima cinese a vincere il premio nonché la 13esima donna in totale, è stata acclamata per aver scoperto le proprietà dell’artemisia annuale, da cui è stato estratto un principio attivo, l’artemisina, da cui si ricava il farmaco che ora rappresenta il principale trattamento contro la malaria.

Ogni anno sono circa 200 milioni le persone che contraggono la malaria e la scoperta dell’artemisina, combinata con altre terapie, ha contribuito a innalzare le possibilità di sopravvivenza fino al 20% degli adulti infatti e del 30% dei bambini: in Africa queste cifre corrispondo a più di 100mila persone salvate ogni anno.

William Campbell, nato in Irlanda ma trasferitosi in America, e Satoshi Omura sono stati invece premiati per la loro scoperta dell’avermectina, una medicina fondamentale per la lotta alle infezioni causate dai parassiti ascaridi che affliggono circa un terzo della popolazione mondiale: tra le malattie più comuni l’oncocercosi, che causa cecità, e la filariasi linfatica. Il farmaco da loro elaborato si è rivelato molto efficace per contrastare l’azione di molti altri parassiti.

La Commissione del Nobel nelle sue motivazioni ha affermato che “le due scoperte hanno fornito all’umanità nuovi mezzi per combattere due malattie invalidanti che colpiscono centinaia di milioni di persone ogni anno. Le conseguenze in termini di miglioramento della salute umana e della riduzione di sofferenze sono incommensurabili”.

L’anno scorso tre scienziati erano stati premiati per le loro scoperte sul sistema di navigazione del cervello (una sorta di GPS cerebrale), mentre quello precedente era stato celebrato il lavoro di un altro trio riguardante il modo in cui le cellule trasportano i materiali.