Che nel rapporto tra Silvio Berlusconi e l’ormai nota Noemi Letizia (titolare del copyright “Papi”) ci fosse qualcosa che andava oltre l’amicizia personale, o familiare, si era sempre sussurrato. D’altronde fu proprio la presenza del Cavaliere alla sua festa di compleanno a Casoria a dare la botta finale al matrimonio con Veronica Lario, da allora in pasto a giornali e tribunali. Ma ora arriva la conferma dall’ex agente della bionda ragazza (foto by Infophoto) che ieri sera, da Santoro, ha parlato di un “rapporto consenziente” tra Noemi e l’allora presidente del Consiglio.

“Questo segreto non fa male a Noemi, questo segreto fa male agli italiani. Di conseguenza non voglio che l’Italia venga governata… o comunque che gli italiani non si rendano conto di chi è una persona” ha dichiarato Francesco Chiesa Soprani, davanti alle telecamere di Servizio Pubblico. “Noemi mi disse di come conobbe il premier e mi spiegò che quando era minorenne, a Roma, ci fu un rapporto consenziente” ha spiegato Soprani, arrestato nell’ambito dell’inchiesta Vallettopoli. Ebbe il numero da Emilio Fede, ha aggiunto, e quando incontrò la ragazza col padre, lui gli disse ”Guarda Francesco non mi interessa il discorso economico, in quanto chi di dovere, e uscì il nome di Berlusconi, ci ha già pagato”.

Parole che hanno immediatamente suscitato la replica dell’avvocato Niccolò Ghedini, che ha parlato di dichiarazioni “totalmente destituite di ogni fondamento”, da tempo smentite dalle sue protagoniste. L’ex agente, infatti, ha parlato anche di Ruby. “Io le spiegai che facevo l’agente televisivo e Ruby mi disse ‘Guardi che qua io ho già Lele Mora, Emilio Fede e Silvio Berlusconi che si stanno occupando di me, siccome sono minorenne. Sto qua perché mi pagano la casa, mi danno i soldi, mi fanno divertire’ e poi ha concluso dicendo “scopata più, scopata meno, ormai…’ “.