Cambiano i tempi, cambia la società e cambiano di conseguenza i costumi. In questo scenario in continua evoluzione, bisogna cercare di rimanere al passo con i tempi. Ma c’è anche chi fatica: caso ne sia la Nokia, che è tornata in utile nel quarto trimestre del 2012 ma le perdite dell’intero anno hanno superato i tre miliardi di dollari. E la società finlandese, per la prima volta in un secolo e mezzo di vita, non distribuirà dividendi.

Accade anche questo nel pazzo mondo della tecnologia. La Nokia, un colosso, non distribuirà dividendi ai suoi azionisti. Non era mai accaduto in 143 anni di vita. E il titolo è in caduta libera anche a Wall Street. Il tutto nonostante la ripresa degli ultimi tre mesi del passato anno solare, dove si sono registrati utili netti per 202 milioni di euro o 5 centesimi ad azione e utili operativi per 439 milioni, su vendite per 8,04 miliardi.

La pressione di Apple e Samsung è forte, la casa finlandese sente la pressione e non è riuscita a rimanere al passo con i tempi. L’invasione sul mercato degli smartphone marchiati made in Usa e Corea ha portato via sempre più mercato alla Nokia, che con il suo ultimo prodotto Lumia sta cercando di tornare a dare segnali di vitalità.