Si chiama Hercules Haralambides il professore greco cui nomina a Presidente dell’Autorità Portuale di Brindisi è stata revocata per ‘carenza della cittadinanza italiana’ da una sentenza del TAR della Puglia.

Sconcerto da parte di Confitarma, l’associazione degli armatori, che, attraverso una nota constata con rammarico che “pur in presenza di un soggetto particolarmente qualificato ha finito per prevalere una logica giuridica restrittiva che se da un lato impedisce ad un cittadino comunitario di poter presiedere un Ente pubblico non economico, quale è appunto un’Autorità portuale, dall’altro riconosce allo stesso la possibilità di essere eletto consigliere comunale”.

Il professore greco era sembrato la giusta scelta da farsi in quanto aveva dimostrato “la massima e comprovata qualificazione professionale nei settori dell’economia dei trasporti e portuale” e nel corso del suo mandato al Porto di Brindisi era riuscito ad incrementare significativamente il traffico nel settore dei servizi di linea.