Maxi blitz dei Carabinieri di Siracusa che hanno denunciato 500 genitori, tutti accusati di non aver mandato i propri figli a scuola. I piccoli, infatti, tutti tra gli 8 e i 12 anni, non avrebbero frequentato gli istituti scolastici in cui risultavano iscritti e/o si sarebbero assentati per lunghi periodi, senza alcun motivo. L’obiettivo dei militari è quello di combattere la dispersione scolastica che raggiunge numeri preoccupanti soprattutto in Calabria e Sicilia.

Scuola, numeri record in Calabria e Sicilia

Grazie alla collaborazione delle scuole siracusane, è stato possibile accertare – registri alla mano – quali e quanti fossero i bambini che non andavano a scuola  da tempo o che si assentavano ingiustificatamente. Almeno 350 i casi accertati (nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di alunni maschi, ndr) che hanno spinto i Carabinieri di Siracusa a denunciare 500 genitori, accusati di non ottemperare agli obblighi scolastici.

Scuola, blitz dei carabinieri a Siracusa

Ad essere prese di mira sono state le scuole elementari e medie inferiori della provincia di Siracusa. Messi al corrente anche i servizi sociali che, adesso, dovranno attivare percorsi di recupero per i bambini usciti fuori dal percorso educativo.

Scuola, si rischia un’ammenda di 30 euro

E’ paradossale, però, che i 500 genitori denunciati dai carabinieri di Siracusa rischino un‘ammenda di appena 30 euro.